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giovedì, 15 maggio 2008

E dopo questo post, il caro Yoshi verrà raschiato dalla mia blogroll.

postato da: Arrabbiato alle ore maggio 15, 2008 17:11 | Link | commenti
categoria:
giovedì, 15 maggio 2008

Blasfema par condicio.

 

Oggi l'Occidente si sta di fatto arrendendo agli estremi­sti islamici che, in cambio dell'archiviazione di una con­danna a morte inflitta dai loro tribunali della sharia, esi­gono la rinuncia definitiva alla nostra facoltà di criticare l'islam e Maometto, un'opzione che culminerà, di fatto, con l'archiviazione del nostro legittimo diritto alla libertà d'espressione. Ecco perché io difendo, senza se e senza ma, il diritto del papa Benedetto XVI, ma anche quello di Robert Redeker, Oriana Fallaci, Theo van Gogh, Ayaan Hirsi Ali, Bernard Lewis, Daniel Pipes, Wafaa Sultan, Ibn Warraq, Sayyid al Qimni, Lafif Lakhdar, Mohammad Said Al Eshmawi e, più in là nel tempo, di Dante, Voltaire e Mozart di criticare l'islam e Maometto. Difendo questo di­ritto oggi più che mai, perché non possiamo decontestua­lizzare questa critica e non comprendere che si tratta di una sana reazione al male assoluto che è l'ideologia della morte fisica e psichica che alimenta il terrorismo e l'estre­mismo islamico. Se questo Occidente relativista e arrende­vole continuerà ad autocensurarsi per non dire alcunché di sgradito al totalitarismo islamico, a reprimere la pro­pria civiltà per non scontrarsi con la barbarie altrui, finirà per implodere scatenando la reazione incontrollabile, for­se violenta, di tutti coloro che giustamente e per fortuna non intendono rinunciare alla verità e alla libertà.”

 

Magdi Cristiano Allam, Grazie Gesù, Mondadori 2008, pag. 110

 

 

 

Questo blog detesta, in egual misura, sia il cristianesimo – e la sua più aberrante diramazione, il cattolicesimo – sia l’islam, e in generale tutte quelle forme di religiosità che nel tempo si sono tramutate in confessione religiosa, in apparato, in istituzione o combriccola forcaiola. Penso dell’islam quello che penso del cristianesimo: merda. L’ebraismo è, per sua stessa natura, religione elitaria che non aspira al proselitismo, quindi non costituisce una minaccia. Maometto, ad esempio, fa rima con mentecatto. Facezie del genere non costituiscono critica seria, è vero, ma ometto di dire solo quello che già c’è in tanti, noiosissimi, libri, dedicati ad un ometto barbuto.  

postato da: Arrabbiato alle ore maggio 15, 2008 14:41 | Link | commenti
categoria:letture, islam, cattolici
giovedì, 15 maggio 2008

"Non accettava che la figlia sedicenne si fosse innamorata di una ragazza di 18 anni, e, al culmine di un litigio, le ha sferrato una coltellata all'addome con un coltello da cucina, per fortuna colpendo la fibbia della cintura che la figlia indossava."

Speriamo che a sua Santità pruda il gargarozzo.

postato da: Arrabbiato alle ore maggio 15, 2008 07:33 | Link | commenti
categoria:cronaca, papa
mercoledì, 14 maggio 2008

Un vero peccato, caro prof. Non avesse brutalmente giustiziato una sua coetanea le olimpiadi erano a portata di mano, cazzarola.

postato da: Arrabbiato alle ore maggio 14, 2008 14:11 | Link | commenti
categoria:cronaca
mercoledì, 14 maggio 2008

A quando il carfagnismo?

Che spasso non avere referenti ancora in vita. Galvano della Volpe, Pasolini e Rossi sono morti da un pezzo, ragion per cui di cazzate non possono più commetterne. Il blogger “liberale”, aprioristicamente filoamericano, aprioristicamente filoisraeliano, indefesso sostenitore della sana occidentalità, mandriano apolide fra le immense distese del libero mercato, che al post del legnetto per cremino c’ha l’individuo in bocca da succhiare, è tendenzialmente ottimista, un faccendiere instancabile della politica, schiavo inconsapevole  che vede nel disincantarsi solo una forma particolare di qualunquismo.   

 

 

Scrive Jimmomo: “Sono rimasti il "travaglismo", il "grillismo", il giustizialismo "dipietrista", certo, ma il modo in cui gli esponenti del Pd hanno recepito il messaggio lanciato oggi dal premier alla Camera e in cui, nei giorni scorsi, hanno reagito all'ennesimo atto di teppismo televisivo dagli schermi Rai, stavolta contro il presidente del Senato Schifani, induce a ritenere che lo schema del "frontismo" e l'epoca della delegittimazione reciproca siano ormai alle spalle.”  Jim – permetti che ti chiami Jim? Suona meglio e fa più texano – è stella della blogosfera e ignora l’esistenza di questo blog, credo. Solo una volta s’è occupato del sottoscritto leggendo – come potrebbe leggerlo uno a cui hanno scaricato un Kalashnikov in bocca – un suo post pro partito radicale. Ecco, quelli come Jimmomo coniano, pomiciano quasi, con tutto e tutti, ma s’accorgono solo degli –ismi altrui. Capezzonismo, Magdismo, Fallacismo si alternano al Jim – cazzo, chiamandolo così mi sento sparato dentro la serie Chips – pensiero. Capezzone presterà la sua voce attoriale, ben calibrata e teatrale, piegandosi al tallero berlusconiano. La Fallaci è signora che nessuno ricorda più. E il Magdi, nel frattempo, s’è fatto pecorella e quel suo essere filoccidentale, i suoi viva questo e viva quello, altro non erano che note a margine per la sua conversione al cattolicesimo. A me brucerebbe il culo. Quindi: o Jimmomo ne è sprovvisto, oppure quell’unguento che s’applica è meglio dell’acqua di Lourdes.   

postato da: Arrabbiato alle ore maggio 14, 2008 07:43 | Link | commenti
categoria:politica
martedì, 13 maggio 2008

Diuretica, vitaminica, allucinogena e liscia come la pelle d'un putto. E senza neppure una particella di sodio.

postato da: Arrabbiato alle ore maggio 13, 2008 07:15 | Link | commenti (3)
categoria:curiosità
martedì, 13 maggio 2008
Ricordatevi di Mirko.
postato da: Arrabbiato alle ore maggio 13, 2008 06:56 | Link | commenti (1)
categoria:
lunedì, 12 maggio 2008

Qui si sta con Travaglio.

postato da: Arrabbiato alle ore maggio 12, 2008 14:13 | Link | commenti (2)
categoria:politica
mercoledì, 07 maggio 2008
Notizia. Cambia poco: se prima le calciava - le palle - adesso le racconta.
postato da: Arrabbiato alle ore maggio 07, 2008 15:15 | Link | commenti
categoria:cattolici, curiosità
mercoledì, 07 maggio 2008

Ne regaliamo una al Presidente Fini?

postato da: Arrabbiato alle ore maggio 07, 2008 07:51 | Link | commenti (2)
categoria:politica, alleanza nazionale, fini
mercoledì, 07 maggio 2008

La carrellata sullo Yoshi pensiero prosegue così dall’ironico commiato per la fine dell’ideologia comunista, fino ad arrivare gli aspetti positivi insiti nella vittoria di Berlusconi. Amico di quel Putin che tanto adora il popolo ceceno e la libertà d’espressione. S’è detto un tantinello contento anche per la vittoria del senatur. Credo ne abbia tratto giovamento il suo mortificato e strisciante orgoglio settentrionale. Ti piazza, poi, una bella cartina geografica del paese, dal quale emerge – con i toni accesi del verde padano, fino a quelli smunti del verde pisello – che l’irap è roba indigesta a tutti, tranne per le zone più ricche che, guarda caso, coincidono – quasi totalmente - con lo zoccolo duro leghista. A Yoshi staranno sul cazzo i leghisti, ne sono certo, ma ogni suo scritto mi pare apologia. Bizzarrie d’un giovane che, stanco d’ingurgitare luoghi comuni sull’uomo del nord, non trova di meglio che sottoscrivere i più beceri su quello del centro-sud. Borghezio ti sposerebbe, sai? C’è, ancora, un gridolino di gioia nel commentare la vittoria di Gianni Alemanno. Nel fondo del suo cuoricino si dice contento che il Gianni l’abbia spuntata sul Francesco.  Fra un clericale ed un fascista lui tifa, tiepido tiepido, per il secondo. Fino a questo punto l’afflato verso lo Yoshi pensiero non era, ancora, del tutto compromesso. Credo, e lo dico senza ironia, che la vicenda che vede protagonisti dei suoi concittadini, corregionali, e connazionali, lo abbia turbato. Yoshi s’è forse destato? Il bel addormentato è caduto dal letto? Pare di sì. Dice, Yoshi, di provare vergogna per la comune cittadinanza coi i cinque neofascisti. Trovo assai strambo questo modo di empatizzare che, trascurando il dato generale – vittima, carnefici, Yoshi e il sottoscritto, siamo italiani, prima di tutto – esalta il fattore particolare, ovvero lo specifico sentimento che ti fa vergognare non d’essere italiano, ma veronese. Seguo il tuo modo di provare vergogna e ipotizzo, ad esempio, che a Roma, quartiere Parioli o Monte Mario, all’interno di un condominio – di quelli signorili, circonfusi di papalinità (!) e con la puzza sotto l’intonaco – s’è consumato un feroce delitto. Un blogger, che vive a Roma, all’interno di quel quartiere, dentro lo stesso stabile, stessa scala e piano, scrive il suo pezzo sottolineando la vergogna che prova nell’abitare in quel condominio. C’è dello specifico nel provare vergogna? Credevi, forse, di vivere in posto dove il sole, l’aria, i passeri che cinguettano e ti cacano in testa, non fossero ammorbati dal fascismo culturale – e non mi riferisco al ventennio – che monta in tutto il paese?

postato da: Arrabbiato alle ore maggio 07, 2008 07:37 | Link | commenti
categoria:politica
martedì, 06 maggio 2008

E’ morto un italiano. Ne muoiono tanti, tutti i giorni. Questo, però, è morto – stando alla cronaca - perché un gruppetto di suoi connazionali, avendo una gran voglia di fumare a sbafo, s’è lasciato prendere dallo sconforto, a seguito di un rifiuto che, agli occhi dei cinque assassini, pareva immotivato, crudele e un tantinello troppo fiero. 

 

Rapiti da spirito cameratesco l’hanno massacrato di botte causandone, in seguito, la morte. Lascio ai più dotti il compito di spiegare l’inspiegabile. Lascio ai credenti le preghiere, i mea culpa con annesso battito del petto. Lascio – senza dolermene, invero – tutto il chiacchiericcio moralistico che cingerà la vicenda, tutta.    

 

Vado al dunque. Yoshi era un blogger che apprezzavo. Qualche suo pessimo scritto – incredibilmente concentrati dal dopo voto fino ad oggi – m’ha costretto a sfebbrare. Yoshi è liberale e soffre, come quasi tutti i liberali, d’un brutto complesso: non si è mai abbastanza liberali. Il voto del 13 e 14 aprile ha sancito una sola novità: non c’è più, fra i banchi del parlamento, uno/a che si professi comunista. Pongo l’accento sul più evidente dei fatti: Bertinotti&Co, si professano comunisti come la gran massa degli italiani si professa cattolico. Né gli uni, né gli altri seguono più i dettami dell’ortodossia. Pura affezione all’etichetta, che per i primi significa guadagnarsi pagnotte d'oro, e per i secondi significa saper brucare l’erbetta buona dalla cattiva. Yoshi s’è dispiaciuto, e questo suo dispiacere ce l’ha dimostrato dispensando pacche sulle spalle. Vabbé, mi son detto, questo deve combattere contro un complesso che acceca e stordisce. Non vede o finge di non vedere, infatti, che il compagno Bertinotti possiede le stesse carte di credito di Berlusconi, consuma pranzi e cene negli stessi, costosissimi, ristoranti di Berlusconi, indossa abiti finemente ricamati come quelli di Berlusconi, poggia le chiappe sugli stessi salotti che frequenta Berlusconi, brinda, in flute di cristallo, alle medesime cose e co’l cazzo che ridistribuisce il suo reddito. Ma Yoshi è liberale e quindi anticomunista. E’ così anticomunista – più di Jimmomo, vaccaboia – che non saprebbe riconoscerne uno autentico da uno che ha trovato il modo di più semplice per vivere alla grande. Yoshi festeggia la fine dell’esperienza comunista in Italia con la sconfitta del Fausto. Sospetto che le orecchie di Yoshi abbiano udito, fra una ere moscia e l’altra, un brusio di chiavistello, un tintinnar di catene, uno stridore di denti che macinano ossa, il tipico sottofondo, insomma, che ornava i gulag comunisti. E poi, il colpo di genio: Yoshi ci tiene così tanto a far sapere che nelle sue vene scorre, autentico, sangue liberale che vota PLI. Quello 0,0… accomuna l’utopistico sogno del liberale Yoshi e l’indefesso elettore comunista che vota Ferrando. Ah, un’ultima cosina. Se Yoshi avesse ancora un paio di pacche nel suo caricatore le riservi agli amici della comunità ebraica italiana: uno come Storace che becca il 2,4 non è un buon segno, vero? (segue)

postato da: Arrabbiato alle ore maggio 06, 2008 11:51 | Link | commenti (2)
categoria:politica
venerdì, 02 maggio 2008

“Fassino lo dici a tua sorella”

 

 

 

 

 

Travaglio è un buon giornalista, per alcuni. Per altri è l’allievo d’un maestro fascista. Per altri ancora è solo uno che scrive per distruggere. In ogni caso gli va riconosciuto un merito: sangue freddo d’un killer. Al secondo “pezzo merda” – epiteto pronunciato da uno Sgarbi che schiumava come un parente brutto di Ribot – avrei dimesso gli abiti del gentlemen per incarnare quelli d’un bullo.  

postato da: Arrabbiato alle ore maggio 02, 2008 07:10 | Link | commenti (1)
categoria:politica, tv , santoro
mercoledì, 30 aprile 2008

Fortuna che l’insediamento non è avvenuto fra carnevale e il primo d’aprile: sai che spasso ascoltarlo mentre tesseva le lodi, condivise, delle frappe.

postato da: Arrabbiato alle ore aprile 30, 2008 14:56 | Link | commenti (1)
categoria:
martedì, 29 aprile 2008
C’ero vicino, vicinissimo: orfano di padre ad appena trent’anni. Nonostante tutto, però, non ho mai invocato, pregato e genuflesso il mio pensiero verso il metafisico. Ho superato la prova. Quale? Beh, ogni ateo professo s’è sentito rimproverare, almeno una dozzina di volte: quando ne avrai bisogno – un padre che sta per morire, ad esempio – ti ricorderai, bruscamente, d’avere un Dio da supplicare. Manco per il cazzo! Scusa papi: se la tua vita fosse dipesa dalle mie preghiere saresti già dentro un barattolo.
postato da: Arrabbiato alle ore aprile 29, 2008 06:42 | Link | commenti (2)
categoria:ateismo, la mia vita un puzzle
lunedì, 28 aprile 2008
Ipotizzando.
 
 
Prima ipotesi:
 
Il 23 c.m., quel figlio di puttana che si fa chiamare Dio, aveva pianificato la morte di mio padre. Un paio di buoni cardiologi hanno contribuito a rovinargli il suo perenne piano di stermino.  
 
 
Seconda ipotesi:
 
Il 23 c.m., dopo 42 anni di sigarette, abbondanti piatti di fettuccine, eccessiva staticità delle chiappe, la valvola cardiaca di mio padre s’era rotta il cazzo di pompare. Un paio di buoni cardiologi hanno rimesso in riga il  purpureo fannullone.
postato da: Arrabbiato alle ore aprile 28, 2008 14:36 | Link | commenti (2)
categoria:la mia vita un puzzle
lunedì, 28 aprile 2008

Ultimissime

La salma di Padre Pio (Arcieri)

C’è grande fermento nel mondo del cinema. Pare che Rambaldi, alla visione della maschera di Padre Pio, sia caduto in depressione. Pamela Anderson, che di silicone è profonda conoscitrice, si farà commissionare un paio di nuove tette dalla stessa Gems Studio.

 

postato da: Arrabbiato alle ore aprile 28, 2008 11:16 | Link | commenti
categoria:curiosità
mercoledì, 23 aprile 2008
Oggettiviziamo le stronzate.
 

“E’ un primo passo, come nei paesi dell’Est: buttato giù il comunismo politico, sarà ancora lunghissima la strada per debellare la mentalità marxista. Molti italiani continueranno a ragionare nei termini del materialismo e della lotta di classe. Molti vedranno ancora il mondo diviso tra paesi ricchi e paesi poveri sfruttati dai ricchi. Molti continueranno a vedere il mercato come una giungla in cui si lotta per la sopravvivenza (e non come un pacifico sistema di scambio) e altrettanti continueranno a considerare il proprio datore di lavoro e i propri colleghi come dei nemici di classe. La strada è ancora lunga. Ma intanto godiamoci questo primo passo.”
Debellare? Porco piffero, mi son detto, questo deve essere un fan di Chuck Norris. Questo, mi son detto, deve avere come minimo due dozzine di palle foderante allo zinco. Lunedì leggevo, a pagina 16 del Corriere della Sera, che il prezzo dei prodotti alimentari di base è lievitato del 55%. Perché? Sarà mica per colpa di quei bastardi materialisti che per vivere pretendono troppa roba da mettere, materialmente, sotto i denti? E no, credo di no. Vuoi vedere che la colpa è dei capitalisti, invece.
 
“La crisi alimenta­re globale sta diventando un problema politico molto serio in Europa. Ieri, il relatore specia­le dell’Onu per il diritto al cibo, Jean Ziegler, ha sostenuto che gli aumenti dei prezzi di grano, mais, riso, soia stanno spingen­do verso «un omicidio di massa silenzioso» nei Paesi più poveri. Pochi giorni fa, aveva detto alla radio tedesca che la produzione di biocarburante […] è «un crimine contro l’umanità»
 
Paesi ricchi che affamano paesi poveri per produrre bioetanolo? Il ritornello è vecchio, e pure attuale, anzi: attualissimo. Non ditelo, però, al blogger Oggettivista sennò pensa al solito, fottuto, marxista che vuole costruirgli un muro fra il tinello e il soggiorno. 
 
“Secondo l’Onu, dal gennaio 2007, i prezzi dei prodotti ali­mentari di base sono aumentati del 55%. Ciò ha portato a rivolte popolari in alcuni Paesi e al bloc­co delle esportazioni agricole in altri. Le scorte sono a livelli mi­nimi. Fenomeni che non si verificavano da decenni. Ieri lo stesso segretario generale dell’Onu ha lanciato un grido d’allarme: aprendo la Conferenza sul com­mercio e lo sviluppo ad Accra, in Ghana, Ban Ki-moon ha det­to che «se l’attuale crisi non vie­ne affrontata correttamente, po­trebbe scatenare una cascata di altri crisi multiple», spiegando che questo si ripercuoterà «sul­la crescita economica, il progres­so sociale e la stessa sicurezza politica mondiale”
 
Nel mentre Oggettivista si gode la vittoria sul marxismo, in compagnia di Yoshi, Emilio Fede e Veltroni, ci avverte che la strada è ancora lunga. Che lince! In effetti prima del baratro c’è tutto il tempo di fischiettare.
postato da: Arrabbiato alle ore aprile 23, 2008 07:20 | Link | commenti (1)
categoria:politica, politica internazionale
martedì, 22 aprile 2008
Si scrive poco sul blog. Intense letture, appunti a margine, riflessioni in solitario e il lavoro che riprende. Passerà, e se non passa poco male. Saluti!
postato da: Arrabbiato alle ore aprile 22, 2008 07:33 | Link | commenti (1)
categoria:la mia vita un puzzle
giovedì, 17 aprile 2008
Il post che non riesco a pubblicare.
 
 
 
Credo di averlo riscritto una decina di volte. Tirare le somme è più difficile che abbattere un muro, vero Fausto?
postato da: Arrabbiato alle ore aprile 17, 2008 15:59 | Link | commenti
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